Oltre i passi lo s 2019-02-05T11:52:29+00:00

Graziella Cappelli è nata a Empoli (Terrafino) il 25 aprile 1945.
Ha lavorato come cassiera nei supermercati Coop.
Vive ad Empoli, ama la poesia, dove libera l’anima: valigia colma di emozioni.
Ha cominciato un cammino per trovare se stessa…

1605, 2019

Sera

2019/05/16|2 Comments


Benedetta è la sera
che canta
la gloria
del giorno
sfumando di rosa
i silvani pendii.
Divina
scende
nell’ora dolce
ad agitare ventagli
di seta.
Incipria foglie
e quieta
scivola
tra olivi
accucciati.
Ombra nel bosco
in pigolio
poi dalla selva
si leva
un brivido di Luna.
Si espande
la gioia
su fili d’erba
mentre
adagiata
alzo gli occhi
perdendomi nell’infinito.

Graziella Cappelli

2304, 2019

Noi del ’45

2019/04/23|2 Comments

Nati dalle macerie
a piedi nudi
sulle stoppie
tra pozzanghere.
Rimpiattini
fra pagliai
mare immaginato
sull’aia
carri cigolanti
vacche amiche
campi gialli
immensi.
Tramontana
sulle gambe
camino spento
pane gustato
bambole di pezza
treni di latta.
In ginocchio
composti
sulle panche di chiesa
sei matite
macchie d’inchiostro
sui quaderni.
Sogni chiusi
in cartelle di cartone.

Graziella Cappelli

2803, 2019

Canzone d’aprile

2019/03/28|4 Comments

Attendo
freschi cappelli
di nuvole nere
voce di vento
a sollevare polvere
e nel buio …
lo scintillio
di gocce.
Poi scendono
lievi
a tamburellare
sul bosco secco
sui pini scagliosi
nei canneti
sfrangiati.
Odo
il tic tac
ai cigli malinconici
dell’Anima
così …
mi stiracchio
e sotto i ciliegi
sussurro
la tua cantilena
con iris viola tra le mani.

Graziella Cappelli – Immagine, le nuvole di Constable

1403, 2019

Cercando pace

2019/03/14|4 Comments


Lascio
il traffico urbano
a sputacchiare
veleni
i sorrisi defunti
sulle mura
saluti calpestati
sui marciapiedi.
Ritorno
a viandare
sulla via
sinuosa del poggio
tra lembi
di tramonto
impigliati
tra gli olivi.
Mi acquieto
ora che le ombre
ammantano
i profili delle colline
e già sui cigli
le mimose
s’innalzano
a brucare il cielo.
Esonda
dal cuore
una intramontabile
gioia
mentre
ai cipressi s’affaccia …
gravida Luna.

Graziella Cappelli

2702, 2019

Coda d’inverno

2019/02/27|9 Comments

Febbraio
mi fresa il cuore
e rimuove
depresse zolle.
Poi
accovacciato
sulle fascine
non disdegna
di farmi l’occhiolino
fumando
un sigaro toscano
e lisciandosi
i baffi brizzolati.
Fischia
la tramontana
tra le tegole
gira in vortice
fra i camini
e poi urla a flagellare
le olivete
in bianche mareggiate.
Alberi scheletrici
urtano
le braccia
e sollevano
questa nuda Anima
verso cieli capricciosi
dove
tra nuvole rammendate
spira odore
di Primavera…

Graziella Cappelli

 

3101, 2019

Sera

2019/01/31|2 Comments


Scopro la sera
raccolta
sul pianoro fiorito e
vago nel silenzio
tra filari di cipressi.
Mi adagio
sotto il pino
rude e solitario
apro il cuore
allo Spirito saggio.
Filtra
luce rosata
a modellare forme
amalgamarsi
di colori
profumo di terra.

Graziella Cappelli

901, 2019

A Lara

2019/01/09|2 Comments

Sei nata
nel mio giardino
d’inverno
sopra una coltre
soffice di foglie.
C’erano ancora
sugli steli nudi
bocci di rose
ricordo
di una calda
stagione.
Filtravano
da nubi nere
raggi di sole
che come lame
brillavano
sull’oro delle foglie.
Ti ho amata
quando
la tua pelle
sapeva di latte
ma …
in fretta
sei cresciuta.
Ora tu …
appartieni all’Universo.

Graziella Cappelli – (ph Adriano Mauri)

 

2012, 2018

Natale 2018

2018/12/20|2 Comments

Piccola
figlia della Terra
la tua casa
è una scatola di cartone
posta all’addiaccio.
Dov’è la tua Patria?
É Natale!
Neppure una bambola
per te
né un tetto
né il tepore di un lettino.
Vieni
andiamo via
da questo mondo malvagio.
Ti porterò
alla fermata della comete-bus
viaggeremo
nell’Universo
in cerca di un pianeta
di nome Pace.

Graziella Cappelli

1212, 2018

Insieme

2018/12/12|0 Comments

Il dolore
fa i capricci
intralciandomi
il passo
la bambina
interiore
mi tira la gonna.
Li accarezzo
stringendoli
al petto.
Nel negozio
dei balocchi
compro loro
un dono
poi
per mano
ritorniamo
sulle vie …

Graziella Cappelli

1212, 2018

Una notte con gli Angeli

2018/12/12|2 Comments

Tramonto d’oro
disciolto
nel bacio della notte.
Brina di stelle
e Orione
in cintura
diamantina.
Nella casa
di bosco
sciacquio di stoviglie
in odore d’inverno.
Suonano
tamburelli di gioia
mentre
in arpeggi piumati
un capriccio
di forme celesti
aleggiano
sul camino.
Crepita
un fuoco irreale
cuscini di fusa
sulle sedie.
L’istante
mi forgia d’infinito.

Graziella Cappelli