Oltre i passi lo s 2018-11-03T10:49:11+00:00

Graziella Cappelli è nata a Empoli (Terrafino) il 25 aprile 1945.
Ha lavorato come cassiera nei supermercati Coop.
Vive ad Empoli, ama la poesia, dove libera l’anima: valigia colma di emozioni.
Ha cominciato un cammino per trovare se stessa…

901, 2019

A Lara

2019/01/09|2 Comments

Sei nata
nel mio giardino
d’inverno
sopra una coltre
soffice di foglie.
C’erano ancora
sugli steli nudi
bocci di rose
ricordo
di una calda
stagione.
Filtravano
da nubi nere
raggi di sole
che come lame
brillavano
sull’oro delle foglie.
Ti ho amata
quando
la tua pelle
sapeva di latte
ma …
in fretta
sei cresciuta.
Ora tu …
appartieni all’Universo.

Graziella Cappelli – (ph Adriano Mauri)

 

2012, 2018

Natale 2018

2018/12/20|2 Comments

Piccola
figlia della Terra
la tua casa
è una scatola di cartone
posta all’addiaccio.
Dov’è la tua Patria?
É Natale!
Neppure una bambola
per te
né un tetto
né il tepore di un lettino.
Vieni
andiamo via
da questo mondo malvagio.
Ti porterò
alla fermata della comete-bus
viaggeremo
nell’Universo
in cerca di un pianeta
di nome Pace.

Graziella Cappelli

1212, 2018

Insieme

2018/12/12|0 Comments

Il dolore
fa i capricci
intralciandomi
il passo
la bambina
interiore
mi tira la gonna.
Li accarezzo
stringendoli
al petto.
Nel negozio
dei balocchi
compro loro
un dono
poi
per mano
ritorniamo
sulle vie …

Graziella Cappelli

1212, 2018

Una notte con gli Angeli

2018/12/12|2 Comments

Tramonto d’oro
disciolto
nel bacio della notte.
Brina di stelle
e Orione
in cintura
diamantina.
Nella casa
di bosco
sciacquio di stoviglie
in odore d’inverno.
Suonano
tamburelli di gioia
mentre
in arpeggi piumati
un capriccio
di forme celesti
aleggiano
sul camino.
Crepita
un fuoco irreale
cuscini di fusa
sulle sedie.
L’istante
mi forgia d’infinito.

Graziella Cappelli

2211, 2018

C’è una foresta in me

2018/11/22|2 Comments

C’è una foresta
cresciuta
sui costoni
della pazienza.
É una fiamma
di larici
in autunno
odorosa
di resina e mirti.
Dolore
intriso nei muschi.

Graziella Cappelli

3110, 2018

Nina

2018/10/31|6 Comments

Così mi chiamavi
madre
e poi dicevi:
“Ormai è finita” …
Guardavo
la tua pelle di cera
rivoli di sudore
nel collo
e gli occhi infiniti
di cielo.
L’odore dell’ospedale
mi premeva
alla gola e
non trovavo più
nel cestino dell’Amore
risposte da darti.
Scesero dal paravento
gli Angeli
a carezzarti la fronte
ma già
eri volata per sempre.
Un manto
di neve
mi coprì le spalle.

Graziella Cappelli

 

3110, 2018

La diversità è bellezza

2018/10/31|0 Comments

Trasecolare
allo splendore
del liquidambar
autunnale.
Mi avvolgo
in delicato
profumo di cannella
nei colori
di foglie a stella.
Sfumature oro
rosso-corallo
verde-giallo
bruno-rosa-porpora.
Noi …
figli della Terra
con la pelle
multicolore
siamo bellezza
armonia
e non l’apprezziamo.

Graziella Cappelli

1010, 2018

Lamento di marzo

2018/10/10|2 Comments

Scendono
lacrime di cielo
in pioggia fine
continua
sulla terra ferita.
Il bosco
con foglie dimesse
ripara
viole alle radici
e il ruscello
ingrossato
gorgoglia
il canto dolente
del mondo.
Non cambia
la storia dell’uomo
spossata
si ripete
dilagando
odio e violenza.
La superbia
è un pianto di resina
ai pini.

Graziella Cappelli

1010, 2018

L’invidia

2018/10/10|2 Comments

Vederti alzare i pugni
e ruggire
con occhi di fuoco
la tua rabbia repressa.
Furente
indossi
scarponcini chiodati
in edera
avvolgente.
Caparbia
in solitaria ascendi
a soffocare
l’ignare vittime.
Poi livida …
annasperai
nel vuoto
ad urlare
la profonda solitudine.

Graziella Cappelli

609, 2018

Amo

2018/09/06|2 Comments

Amo
la nostra casa
fuori moda
in una via di palazzi
le stanze vecchie
ricolme di cose
il tiglio in giardino.

Amo
il tuo orologio Bulova
una nigritella
chiusa nell’agenda
la tua collezione
di gemme e minerali
un vaso laccato in blu
le foto di nostra figlia
nelle cornici.

Amo
il tappeto Qum
con motivi botteh
la mia raccolta di gatti
una bambola
anni cinquanta
un filo di perle
la vetrina del nonno
i miei libri accatastati.

Amo
questo tempo
che ci accorda sorrisi
e le tue mani
di pergamena
dove leggo ancora
righe di noi…

Graziella Cappelli