Cercando pace


Lascio
il traffico urbano
a sputacchiare
veleni
i sorrisi defunti
sulle mura
saluti calpestati
sui marciapiedi.
Ritorno
a viandare
sulla via
sinuosa del poggio
tra lembi
di tramonto
impigliati
tra gli olivi.
Mi acquieto
ora che le ombre
ammantano
i profili delle colline
e già sui cigli
le mimose
s’innalzano
a brucare il cielo.
Esonda
dal cuore
una intramontabile
gioia
mentre
ai cipressi s’affaccia …
gravida Luna.

Graziella Cappelli

2019-03-14T19:29:05+00:00

5 Commenti

  1. Lalita 15 Marzo 2019 al 22:44 - Rispondi

    meraviliosa la tua lirica, gravida di pace dentro la natura

  2. Graziella 17 Marzo 2019 al 10:57 - Rispondi

    Grazie carissima Lalita
    Un grande abbraccio

    Graziella

  3. GIOVANNA GIORDANI 21 Marzo 2019 al 21:06 - Rispondi

    Bellissima! E’ sempre un vero piacere leggerti!
    Giovanna

    • Graziella 22 Marzo 2019 al 18:51 - Rispondi

      Cara Giovanna, ti ringrazio di cuore. Un grande abbraccio.

      Graziella

  4. Letizia Mugnai 21 Dicembre 2019 al 6:44 - Rispondi

    Grata della tua conoscenza!
    Dai “saluti calpestati sui marciapiedi” alla “via sinuosa del poggio” scoperti col tuo sguardo e le tue parole in una bella e inattesa serata vicino al camino del frantoio.
    “Nel palazzo dell’ombra” bello. Grazie. Tanta delicatezza di luce. Spero di incontrarti di nuovo e impreziosire la prima pagina di una dedica.
    Un abbraccio
    Letizia

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