Noi del ’45

Nati dalle macerie
a piedi nudi
sulle stoppie
tra pozzanghere.
Rimpiattini
fra pagliai
mare immaginato
sull’aia
carri cigolanti
vacche amiche
campi gialli
immensi.
Tramontana
sulle gambe
camino spento
pane gustato
bambole di pezza
treni di latta.
In ginocchio
composti
sulle panche di chiesa
sei matite
macchie d’inchiostro
sui quaderni.
Sogni chiusi
in cartelle di cartone.

Graziella Cappelli

2019-04-23T18:55:07+00:00

2 Commenti

  1. GIOVANNA GIORDANI 24 Aprile 2019 al 21:30 - Rispondi

    BUON COMPLEANNO Graziella!!! Sei nata in un giorno bellissimo per il futuro dell’Italia! Speriamo che la storia insegni alle nuove generazioni….! Un forte abbraccio
    Gio

    • Graziella 25 Aprile 2019 al 23:02 - Rispondi

      Cara Giovanna, Grazie di cuore. Speriamo sempre in bene. Un abbraccio.
      Graziella

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